L’economia circolare nella stesa degli asfalti stradali

Ad oggi l’asfalto è riciclabile al 100%, i suoi rifiuti sono classificati non pericolosi e quindi riutilizzabili al massimo senza troppi processi per il successivo riutilizzo.

L’asfalto è dunque diventato una risorsa per l’ambiente e per l’economia:

Utilizzare l’asfalto riciclato per le pavimentazioni stradali, infatti, comporta un beneficio economico importante in quanto diminuiscono del 50% le spese per i nuovi materiali da costruzione e inoltre il processo di riciclaggio porta ad un abbassamento dei rifiuti nelle discariche oltre che alla riduzione di gas serra.

E’ stato inoltre testato che le pavimentazioni realizzate con asfalto riciclato sono più rigide e dunque è minore la probabilità di rottura e infine la qualità del prodotto è uguale all’originale ed è l’unico riciclabile al 100% e per innumerevoli volte.

Per tutti questi motivi anche la nostra azienda strizza l’occhio alla sostenibilità e spesso ci interfacciamo con realtà che ci garantiscono di avere prodotti performanti che permettono il binomio salvaguardia dell’ambiente e risparmio economico.

Un esempio è l’evento da noi organizzato insieme alla General Tractor, dove abbiamo invitato tecnici e appassionati del settore ad assistere alla prova su strada, in uno dei nostri cantieri, dell’ART 1000: una nuova tecnologia brevettata SIMEX che permette la rigenerazione a freddo del conglomerato bituminoso portando tutti i benefici prima elencati.

Questa tecnologia innovativa sfrutta unicamente il materiale esistente in sito senza l’asportazione di fresato o l’aggiunta di bitume, grazie all’uso di un additivo chimico ecosostenibile che rigenera a freddo il granulato bituminoso prodotto. Tutto il processo di ripristino si compone di tre fasi:

  1. FRESATURA E RIGENERAZIONE
  2. MISCELAZIONE
  3. COMPATTAZIONE (con macchine compattatrici come rullo o  piastra vibrante)

L’dea progettuale e funzionale dell’ART 1000 di Simex ha tre obiettivi principali:

  1. RISANAMENTO DEGLI AMMALORAMENTI IN MANIERA VELOCE ED EFFICACE CON LA CHIUSURA AL TRAFFICO RIDOTTA
  2. ABBATTIMENTO DEI COSTI NELL’ACQUISTO DI NUOVE MATERIE PRIME
  3. ECOSOSTENIBILITA’ AMBIENTALE CON LA RIDUZIONE DEL TRAFFICO DI CANTIERE

Nell’ambito dell’economia circolare nella stesa degli asfalti stradali, inoltre, si aprono tantissimi scenari se pensiamo a dei materiali differenti dal bitume che però possono essere riutilizzati per la realizzazione delle pavimentazioni stradali:

La situazione di emergenza sanitaria causata dal Covid19, ad esempio, ha portato ad una produzione e consumi eccessivi di mascherine monouso, stimata a circa 50 miliardi da inizio pandemia. 

Un miliardo e mezzo di esse saranno destinate all’ inquinamento di oceani e strade di tutto il mondo. 

Per cercare una soluzione a questa situazione critica alcuni ricercatori e docenti del Dipartimento DEIM (Economia, Ingegneria, Società e Impresa), dell’Università della Tuscia e di Bergamo, hanno creato il progetto SUPRA (Single Use PPE Reinforce Asphalt) che ha come fine quello di convertire in risorsa i rifiuti plastici derivati da mascherine per rendere l’asfalto più resistente. 

Benché il progetto è ancora in fase di sperimentazione i risultati sono già entusiasmanti sia a livello prestazionale che economico. 

L’uso di questo materiale plastico nella produzione di asfalto rende quest’ultimo più flessibile con performance migliori in termini di resistenza e conforme agli standard di sicurezza dell’ingegneria. 

Un altro materiale da rifiuto che si pensa di utilizzare per la stesa delle pavimentazioni stradali sono ad esempio i pneumatici esausti che rendono la superficie meno rumorosa abbattendo così oltre che l’inquinamento ambientale, anche l’inquinamento acustico.

In Spagna invece si è sperimentato un nuovo tipo di asfalto: quello creato con la “sansa” ovvero un sottoprodotto creato con la lavorazione delle olive che si pone come un legante naturale tanto da rendere migliore la resistenza alla fessurazione e allo strappo. Questo nuovo preparato è stato già utilizzato per il rinnovamento della pavimentazione nelle due carreggiate che collegano Valladolid con Segovia e con ottimi risultati.

Attraverso asfalti 100% riciclati possiamo dunque:

  1. Recuperare all’infinito i materiali utilizzati in passato 
  2. Attingere a materiali di scarto che possono essere sia artificiali che naturali diminuendo i rifiuti
  3. Abbassare le temperature di produzione diminuendo così l’energia impiegata 

Ridurre la rumorosità con materiale da recupero come i pneumatici esausti